Salve,

dopo un mese dalla lacerazione il frenulo del pene mi fa ancora male; cosa posso fare?

Gentile lettore,

Il frenulo del pene è il sottile lembo di pelle che unisce inferiormente la punta del pene, cioè il “glande”,  alla pelle che ricopre la punta del pene, cioè il “prepuzio”.

La lacerazione del frenulo ai primi rapporti sessuali o con masturbazione vigorosa è relativamente frequente, e può essere completa o parziale. In caso di lacerazione completa, dopo guarigione il problema è risolto.

Nel caso specifico si tratta verosimilmente di una lacerazione parziale, guarita lasciando una zona di debolezza che ai rapporti successivi determina dolore, e possibilmente è a rischio di ulteriore lacerazione o di microlacerazioni.

Che cosa fare? In questi casi è spesso consigliabile la correzione chirurgica mediante frenuloplastica. Si tratta di un intervento che, mediante la rimozione degli esiti cicatriziali della lacerazione e la regolarizzazione della ferita, ha come obiettivo l’eliminazione di ogni area di debolezza  che possa creare fastidio, in particolare in erezione.

La frenuloplastica è un intervento ambulatoriale che si svolge in anestesia locale. La durata è di circa 20 minuti, la sutura cutanea viene effettuata con punti riassorbibili, che “cadono” in media dopo 10 giorni circa. Dopo l’intervento è opportuno osservare una giornata di riposo ed eseguire medicazioni quotidiane per la prima settimana, fino cioè a chiusura completa dell’incisione cutanea.

Di norma i rapporti sessuali possono essere ripresi dopo una ventina di giorni dall’ intervento. Alla ripresa dei rapporti è consigliabile un minimo di cautela, e l’uso del preservativo, per evitare che la frizione della penetrazione si ripercuota sul punto più debole: la zona della frenuloplastica. Di norma rapporti liberi, senza preservativo, possono essere ripresi dopo circa un mese dall’intervento.