Vorrei un parere professionale su alcuni articoli letti su internet riguardo la eiaculazione precoce e la sua possibile risoluzione attraverso la pratica di esercizi volti a rafforzare il muscolo pubococcigeo. Secondo questi articoli, il rafforzamento di tale muscolo determinerebbe un recupero del riflesso eiaculatorio permettendo, se non ho capito male, di fermare l’eiaculazione prima del punto di non ritorno tramite la contrazione volontaria dello stesso. Inoltre, sempre se ho ben capito, ciò significa poter arrivare comunque all’orgasmo ma senza fuoriuscita di sperma e questo permetterebbe di continuare il coito.
Gentile lettore,
il muscolo pubococcigeo si contrae insieme al resto della muscolatura del pavimento pelvico con contrazioni ritmiche involontarie in concomitanza dell’eiaculazione. Un suo tono maggiore o minore si può riflettere, soprattutto nella donna, sull’intensità del piacere orgasmico. L’eiaculazione in quanto tale è il culmine di un riflesso nervoso che non dipende dal tono di un muscolo. Pertanto agire sul muscolo pubococcigeo non influenza la latenza del riflesso eiaculatorio. In assenza di patologie l’orgasmo coincide con l’eiaculazione; il muscolo pubococcigeo è solo una delle molte strutture che si contraggono ritmicamente con l’orgasmo.