Espongo brevemente il mio problema. Da circa un annetto, ho notato che ho delle difficoltà ad ottenere e mantenere l’erezione. Ciò non m’ha impedito d’ avere rapporti sessuali completi, però avverto la differenza rispetto al passato. So, che tra le cause che portano a problemi erettivi, c’ è la cosiddetta “ansia da prestazione” o lo stress, ma io sarei portato ad escludere che sia dovuto a cause di origine psicologiche, giacché ho riscontrato gli stessi problemi di mantenimento dell’erezione anche durante l’autoerotismo in periodi nei quali non avevo relazioni sentimentali di alcun tipo. Per questo motivo, vorrei chiedere se soffro di qualche patologia, magari legata a un non sufficiente afflusso di sangue al pene o a problemi di circolazione? Che tipo di analisi dovrei fare, per stabilire le cause del mio disturbo?
COME VALUTARE LE DIFFICOLTA’ DI EREZIONE
Gentile lettore,
gli esami di primo livello per identificare fattori rischio per la funzione erettile comprendono:
-profilo lipidico, glicemia, testosteronemia totale,
-valutazione dei valori di pressione sistemica.
Una informazione importante riguarda anche la qualità delle sue erezioni notturne/mattutine.
Con l’esito degli esami suddetti potrà eseguire successivamente una valutazione andrologica.