Pubblicato, Friday 23 August 2014

 

Con questo termine si intende la assenza di spermatozoi nel liquido seminale. Viene diagnosticata in genere quando si esegue un esame dello sperma, o “spermiogramma”, e non si trovano spermatozoi, anche dopo centrifugazione del campione di liquido seminale.
Fig 2 Apparato riproduttivo maschile

Fig 2 Apparato riproduttivo maschile

La azoospermia può essere di due tipi:ostruttiva e non ostruttiva:nel primo caso si riescono comunque a trovare spermatozoi nell’ambito del testicolo nel 90% e più dei casi, nel secondo caso nel 40%.
Vediamo più nel dettaglio queste due varietà.


Azoospermia Ostruttiva.

Azoospermia Ostruttiva Fig 3 OA

Azoospermia Ostruttiva Fig 3 OA

E’ presente un blocco in un qualche punto nel percorso degli spermatozoi dal testicolo allo sbocco dei dotti prostatici nel canale urinario. Alcuni esempi sono: assenza congenita dei dotti deferenti, esiti cicatriziali di malattie infettive, esiti di interventi chirurgici (ad esempio la legatura dei deferenti a scopo contraccettivo o complicanza di interventi di correzione di ernia inguinale).

Nelle forme ostruttive il testicolo ha e continua a produrre spermatozoi; alla visita si trovano caratteristicamente testicoli di buon volume, con spesso epididimi dilatati. I valori degli ormoni che stimolano l’attività testicolare (FSH per la produzione di spermatozoi e LH per la produzione di ormone sessuale maschile) sono nella norma.
La terapia andrologica ha come obiettivo la correzione chirurgica definitiva della stenosi, laddove possibile, e in subordine il recupero degli spermatozoi direttamente dal testicolo o dall’epididimo: o con ago o mediante prelievo chirurgico (vedasi argomento “Tecniche di recupero di spermatozoi da testicolo”), per permettere l’esecuzione di una fecondazione assistita.

Azoospermia Non Ostruttiva, o “NOA” (anche detta “azoospermia secretoria”)

Fig 4 NOA - Azoospermia Non Ostruttiva

Fig 4 NOA – Azoospermia Non Ostruttiva

Si tratta di mancata produzione di spermatozoi da parte del testicolo, in assenza di ostruzione delle vie seminali.
Le cause possono essere più di una: testicoli ritenuti nel canale inguinale, trauma, parotite (“orecchioni”) contratta dopo l’età dello sviluppo, cause genetiche, terapie anti-tumorali, altro.
I testicoli sono caratteristicamente di volume ridotto e il quadro ormonale è alterato, con tipicamente valori elevati di FSH. All’ecografia non è raro il riscontro di calcolosi all’interno del testicolo.
Fino all’inizio degli anni ‘80 si riteneva che nei testicoli dei soggetti affetti da “NOA” non vi fossero spermatozoi. Nell’81 fu invece dimostrato che nel tessuto testicolare di questi soggetti era a volte possibile riscontrare alcuni isolati focolai di spermatogenesi, con cioè presenza di spermatozoi.

La possibilità di utilizzare spermatozoi recuperati con tecnica microchirurgica (vedasi argomento “MicroTESE”) nei casi di azoospermia secretiva per procedure di fecondazione assistita è arrivata con l’introduzione nel 1992 della tecnica di riproduzione assistita ICSI.

Da allora agli individui affetti da NOA motivati ad avere un figlio proprio è possibile offrire la ricerca di spermatozoi da tessuto testicolare, per essere poi utilizzati per la tecnica di riproduzione assistita ICSI (vedasi argomenti “Tecniche di recupero di spermatozoi da testicolo” e “MicroTESE”).